spring pop market al Valdirose

23 marzo 2015

Pensavo di averti perso ma mentre tiro le somme di queste lunghe vacanze vedo che ti eri solamente nascosto. Tra le cose fatte e spuntate, nel bucato che finalmente asciuga al sole, sei il giardino che muore dalla voglia di sbocciare, sei a mezzo tra la mia voglia di ripartire e la malinconia del primo giorno di lavoro.
 
Ne hai viste delle belle eclissi foto e sorprese come depop che chiama per ospitare proprio qui SpringpopMarket (sotto la locandina). Sarà già aprile ma saprà di te.  Ti ho incontrato solo adesso ma non è mai tardi per il mio “Benvenuto” aspetta a finire Marzo che ancora qualcosa da fare.



SPRING POP MARKET
Per rinnovare l'armadio e addolcire il palato Depop Italia ha pensato di organizzare un mercatino e una merenda primaverili rigorosamente al femminile. Cornice dell'evento sarà il Valdirose, luogo immacolato sulle verdi colline fiorentine, che domenica 19 Aprile ospiterà venditori e acquirenti provenienti da tutta Italia.
In vendita all'interno delle romantiche camere di Valdirose (Orizzonti, Segreti, Primo amore, Buona Sorte) troverete in esclusiva l'armadio della prima ambassador di Depop Chiara Ferragni, che ogni giorno aggiorna il suo marketplace virtuale con nuovi capi e accessori. Costante e prezioso riferimento per oltre 3,4 milioni di fedeli ammiratori virtuali (e non), Chiara seduce attraverso il suo ricercato stile e ispira il mondo del web con la sua personale e intrigante creatività.

Sarà presente anche il guardaroba dell'eclettica Eleonora Carisi, così come quelli delle stimate e influenti blogger Erika Boldrin, Federica Piccinini, Elisa Taviti, Laura Comolli, Veronica Ferraro e Giulia Bruni. Non mancherà inoltre una selezione degli articoli di Valentina Ferragni, Eleonora Brunacci e Giulia Valentina, attivissime e fedelissime utenti di Depop.

Ogni capo esposto al Valdirose sarà acquistabile solo tramite l'App di Depop avendo attivo il proprio conto Paypal, ma soprattutto soltanto i partecipanti all'evento avranno la possibilità di acquistare gli articoli in esclusiva per l'intera giornata.
Per partecipare all'evento dovrete effettuare un'iscrizione online 
che potrà essere effettuata tassativamente da lunedì 23 marzo ore 9:00 a domenica 5 aprile ore 20:00. I posti sono limitati (150) e per iscriversi sarà necessario avere a portata di mano il proprio account Paypal. Buono divertimento!!!

#springpopmarket #depopmarket #depopitalia

Per info: mariav@depop.com


Valdirose
Via val di rose, 35 50055 Lastra a Signa Firenze 


Io e lui e Madrid

16 marzo 2015

Sarà stata quella chiacchierata o la sbronza di ribeiro ma adesso le idee son limpide e chiare. Ci voleva un viaggio. La polvere si adagia su ciò che sta fermo. Madrid ha scosso la mia et voilà sotto c' era la nuova me. Non lo sapevo o forse sì : quando si è stanchi, è così comodo creder di essere quel che gli altri vedono in te.  

Dopo Madrid non si torna indietro dice Mr Valdirose ridendo:  cambia la casa, cambia colore e speriamo non cambi me. 
Mai. 
Così , se avete intenzione di partire, fate buon viaggio ma fate anche attenzione al ritorno.

Per la prima volta ho provato air b&b . Ho soggiornato QUI (ma ho una luuunga lista di casette da provare in tutto il mondo me ne sono innamorata al punto che prevedo di inserire anche il Valdirose)  Ho utilizzato instagram e pinterest come guide personali ... e non sono mai rimasta delusa. Ecco alcuni profili da seguire
madrid diferente (una risorsa incredibile)
cup of couple ( chi non li conosce?)
con botas de agua  ( un blog di una mamma a madrid)

Niente macchina fotografica: queste foto dal telefono sono il mio unico modo di lasciarvi, come promesso, immagini e link.

Sono capitata per caso da "La china mandarina" (vicino a casa andavamo a mangiare qui insalate e bere vino dopo cena) e da "El huerto de lucas” (ottimo per pranzo vedi foto sotto) . 


Le mie colazioni preferite sono state quelle del DRY MARTINA  (questo il loro instagram e facebook)... Se ci penso mi mancano ancora riviste e granola (sarà per questo che mi sentivo a casa?) 

i pranzi preferiti quelli da IL TAVOLO VERDE  un organic caffè e antique market insieme (e ho detto tutto). Questo il loro facebook e questo il loro instagram : i proprietari sono persone fuori dall’ordinario e si percepisce in ogni dettaglio. Ho respirato positività e mangiato come piace a me.


Più che le tappe d’obbligo trovate su ogni guida (musei piazze e monumenti) sono rimasta innamorata del barrio di Malasana : la sua gente, i suoi negozi i suoi portoni decorati e scribacchiati… Qui per caso sono entrata nel taller di Javier Sanchez Medina   una piccola bottega , uno scrigno di ispirazioni e non vedo l’ora di appendere il suo sole in una mia camera.

Proprio a Malsana abbiamo incontrato per caso LA BICICLETA CAFE’ . come dicono loro "...si te flipan las bicis, el café o -en el mejor de los casos- las dos cosas…” a noi la seconda (e la wifi ovvio)



Al palazzo di cristallo ho sofferto parecchio la mancanza della mia macchina fotografica (e per gelosia non ho ancora voluto vedere le sue) ma conservo il ricordo e sarei pronta a ripartire per rivivere anche una sola ora come quella… 




Dopo il tavolo verde i nostri pranzi preferiti erano da  OLIVIA TE CUIDA . Sotto a cavi che scendevano dal tetto per accendere il tostapane ho capito come mai in italia non è possibile avere locali così charmant. Ma soprattutto ho capito che da ora in poi servirò  la colazione con le mie vecchie posate     (vecchie non antiche)  e chi si è visto si è visto come si dice da noi.

ho scoperto tanti posticini carini grazie a DODESIGN e alla deliziosa ragazza che potete seguire anche su ig ( bello poter vedere foto di un posto che hai visitato )


lei mi ha suggerito MAGGIE SHOP che adesso visito su ig ( un piccolo video qui)

C'è anche una luuunga lista di momenti preziosi trascorsi con una delle persone più care che ho conosciuto grazie al mio lavoro. Nunca olvidarè. Grazie a Ricardo abbiamo vissuto una Madrid che solo un madrileno può conoscere e far provare. Circolini ,tapas, churros , cocidito ad ogni gusto un ricordo legato. BELLISSIMO. Purtroppo come da copione i circoli non hanno siti né ig né fb ma sono certa che anche voi troverete il vostro.

ultimo suggerimento : MALACATIN ma prima digiunate un giorno.
Sono tanti i luoghi da voi suggeriti che non ho provato : socarrat ,maricastana, mama campo , le coco e el cloumpio e tanti che non conosco … ma come dice Ricardo, siamo a 70 euro di distanza.


per sempre

16 febbraio 2015

Sono sempre state poche le foto in cui mi rispecchiavo davvero e spesso erano mosse. Un tempo avevo la mia collezione privata di sorrisi sguaiati e momenti migliori e in quell’album c’era la parte di me che amavo sul serio: lì ero come avrei voluto essere ogni giorno, lì mi ritrovavo sempre anche quando amarmi pareva una impresa impraticabile.

La foto fanno anche questo, ti rammentano la gioia e ti spingono a essere migliore, sono un’idea, un suggerimento e un’illuminazione, sono attimi belli che passano accanto rapidamente:  ti muovono i capelli e son già andati.


Grazie grazie grazie Nadia Meli per aver preso al volo quella me che mi ero lasciata sfuggire persa tra la  cucina e il mio sportello. Un regalo così è un regalo per sempre.














Venue: Valdirose 
 Styling: Fine & Fleurie 
 Flowers: Funkybird Firenze 
 Stationary: Yao Cheng Design 
 Inspiration: Irene & Paolo

qui  e qui  due post di Nadia che parlano di noi… ho letto e riletto le sue parole e mi è venuta già voglia di conoscermi :) 

e questo è  il video che conserva un piccolo ricordo del nostro primo incontro.



Storie di cucina

29 gennaio 2015




Pierone scendeva la collina in motorino. Cantava a squarciagola, gridava buongiorno e guidava come un matto ma, se chiedevi in giro, tutti sostenevano che “lui” aveva capito ogni cosa. Beppe invece stava seduto sui gradini della chiesa di stagione in stagione: tanto fermo e tanto lento che nessuno lo notava ma quando passò a miglior vita ci parve che avessero tolto una statua dalla piazza.  

Da piccola non perdevo un dettaglio: avevo occhi neri come spilli che mi servivano per portare il nonno ormai cieco all’ “apparto” (bottega). Giocavo tutto il pomeriggio e passavo a riprenderlo quando me ne ricordavo. Una volta tornai da lui quando la luce era già blu.  In silenzio, ormai solo, mi aspettava fragile come una foglia secca con in mano un sacchetto di carta: il mio pan di ramerino. “Portami a casa “palle” (buffo nomignolo ma in toscana si usa parecchio)


Quel giorno d’estate portai a casa con lui il mio primo vero senso di colpa (e di pietà) . L’ho imparato così: senza rimproveri, semplicemente mangiando zibibbo e ramerino. 

Anche oggi lo mangio e sento una fitta in quella parte di cuore dove solo le storie di cucina sanno arrivare. Sono felice di aver raccontato la mia . 

L’ho scritta per voi e per il Corriere della sera che ha magistralmente raccolto romanzi, saggi e biografie in una collana chiamata appunto Storie di cucina in edicola da oggi .Il primo libro è "La parte più tenera"  di Ruth Reichl letto qualche anno fa e riletto appena arrivato  (dopo aver mirato e rimirato la  copertina  ...scusate la frivolezza)    a fine post altri titoli e il link da consultare.


Pan di ramerino
INGREDIENTI

500g di farina bianca 0 
30g di lievito di birra
40 g di zucchero
150g di zibibbo (ma la prossima volta  ne metto di più)
4 rametti di rosmarino
sale 
olio di oliva

Fate rosolare un rametto di rosmarino in 4 cucchiai di olio e lo zibibbo non ammollato. 



Togliete il rosmarino e fate raffreddare.

Disponete la farina a fontana. Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida versatelo al centro della farina. 

Aggiungete altra acqua tiepida e 
lavorate fino a ottenere un impasto molto consistente.  

Coprite con un tovagliolo e lasciate lievitare per un'ora. Lavorate la pasta per altri 10 minuti.

Unite lo zibibbo profumato al rosmarino alla pasta aggiungendo qualche fogliolina di rosmarino fresco, lo zucchero e un pizzico di sale. 
Lavorate e dividete in panini e lasciate lievitare per un'altra mezz'ora sulla placca da forno infarinata.
Accendete il forno a 200° . 

Fate 4 tagli sui panini e spennellateli d'olio. Infornate quando il forno è ben caldo portate a cottura.





Un filo d’olio della scrittrice e avvocatessa Simonetta Agnello Hornby 
dopo aver letto il libro e sognato sui suoi ricordi delle lunghe estati ad Agrigento vidi questa intervista  mi piacque ancora di più. 
Julie & Julia di Julie Powell dal quale è stato tratto l’omonimo film di Nora Ephron con Meryl Streep e Amy Adams "Già, la semplicità. Ha un che di poetico, non vi pare? Sembra quasi un consiglio del dottore...come si dimentica un libro così ?
Di Chocolat (di Joanne Harris) e di Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop (di Fannie Flag ) porto i film nel cuore : questa sarà loccasione per scoprirne le pagine. 
I biscotti di Baudelaire di Alice Toklas (compagna di vita Gertrude Stein) 
"Quando i tesori sono ricette li si ricorda meno chiaramente, meno distintamente che non gli oggetti tangibili. Evocano però una sensazione egualmente vivida... almeno per quelli di noi che considerano la cucina un'arte, ben sapendo come possa procurare emozioni molto simili a quelle estetiche. Che altro posso dire? Se si potesse scegliere tra ascoltare ancora Pachmann eseguire le due sonate di Chopin o cenare ancora una volta al Café Anglais, che decisione si prenderebbe?” …e se si potesse scegliere di trascorrere un’ora in quel salotto artistico e letterario?
...Home cooking di Laurie Colwin finalmente tradotto
e molti molti altri tra cui 
Il pedante in cucina di Julian Barne, Il perfezionista di Rudolph Chelminski , Afrodita di Isabel Allende, , In difesa del cibo di Michael Pollan, La casa nel bosco dei fratelli CarofiglioSale e zafferano di Kamila Shamsie, In punta di forchetta di Bee Wilson, Kitchen di Banana Yoshimoto, Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel , Biografia sentimentale dell’ostrica di Mary K.Fisher , Le relazioni culinarie di Andreas Staikos
questo il link per tutte le informazioni