press: Valdirose su Natural Style

05 settembre 2014

C’è stato un momento in cui tutto era solo qualcosa da pagare e stanchezza e sogni che mannaggia al giorno in cui mi erano entrati in testa. Io sentivo solo fatica come quella della scorsa notte, di quando ci siamo incontrati a metà strada camminando nel buio di via Val di rose, ricordi? Ti portavo le uova per farmi fare la torta dalla mamma e dormire un po’ di più al mattino seguente.




E poi, invece, tra il fresco delle lenzuola ho pensato che quel momento era stato proprio bello : dividere la stanchezza in due, con te. Ripensare ai momenti difficili è ciò che mi fa sentire davvero forte e felice come quando mi dicevi "tu sì che sei un uomo mica la mamma” .



Oggi sfoglio Natural Style e vedo un articolo su di me: l’economia è donna c’è scritto ed è vero. Basta vedere le nonne: una tosta con la falce ad esigere un campo come tutti gli altri nonostante avesse 3 figlie donne, l’altra eterea e romantica che guarda negli occhi il vecchio proprietario del Valdirose esprimendo il desiderio di tornare un questa casa.


L’economia è donna ma accanto servono uomini come Paolo e te. Grazie babbo: stammi sempre vicino, dimmi ancora che sono forte come dopo l’incidente della mamma, lasciami cadere e ti farò vedere come ho imparato a rialzarmi, trova per me ogni giorno un motivo per stappare la bottiglia buona, fammi arrabbiare e poi prendimi in giro perché, hai ragione, se non rido non sono io, continua ad essere il guardiano e l’anima di questa casa, raccontami i tuoi sogni e festeggiamo quando sogni di volare come da ragazzo,  ma soprattutto vivi, vivi tanto e fammi vedere come si fa perché da te ho un sacco di cosa da imparare.
tua








caleidoscopio

03 settembre 2014

Sono ciliegie , sono fiori di campo che stanno bene a mazzetti, sono quel "sasso a cuore” che regali a chi vuoi bene o il tuo ultimo biglietto d’amore conservato sotto il cuscino. Sono belli esagerati i tuoi pensieri e se ci penso vorrei essere un po’ più piccina per esserti amica.

Vorrei coglierli e fermarli con un nastro di raso come un bouquet di lettere scritte a mano ma arrivano troppo improvvisi, improvvisi come i tuoi lacrimoni per un mio tono sbagliato.  
Vorrei avere più tempo per starti a guardare ma hai una vita tutta tua da fare. Mi raccomando figlia mettici lo stesso impegno che dedichi a quella pozione di fiori che ti aspetta in giardino.





Due mesi di assenza son tanti e pochi. Chi mi segue su ig sa quante ne son capitate in queste settimane al Valdirose. Ospiti, shooting, matrimoni, feste, un viaggio dalla mia amica e al ritorno un nuovo armadio in regalo, il vecchio finito su depop, il primo anno di giardino festeggiato su steller, nuove amiche, fiori, pomodori e canzoni. La vita guardata all’indietro pare un caleidoscopio: vado ad aggiungere nuovi pezzetti così chissà domani quale figura vien fuori.




oggi mi trovate su IO DONNA  grazie a Pepite per tutti  




L’estate di "Quello che piace a Irene"

05 luglio 2014

Da tempo non parlo qui del mio libro, “quello che piace a Irene”

Faccio finta di niente ma ogni sera mi faccio un regalo e lo cerco: sulla mia bacheca con le vostre foto bellissime, su instagram seguendo #quellochepiaceairene o su whatsapp con le foto delle amiche nelle librerie più strane o in quelle famose… che risate!
Sono quasi passati 5 mesi ma vederlo sugli scaffali è ancora un colpo al cuore "una prima recita di scuola” dove a malapena si trattiene la gioia di dire che quella è la tua creatura. C’è un anno di vita lì dentro, insieme a ricette e a molti dei miei ricordi migliori... c’è anche un' estate che oggi voglio celebrare così, con ortensie , il ghiacciolo al melone e il tavolo color lampone ricevuto in regalo.


Sull’ultimo scalino che porta al giardino adesso c’è inciso un messaggio per chi sta partendo "la vita è bella” : non trovavo finale migliore per questo mio piccolo video. Buona visione.






domani

30 giugno 2014



Ieri.
Ieri mi hai portato in vacanza per un giorno intero con il cappello in testa, lo stesso del viaggio di nozze.
Mi hai messo il tuo sguardo addosso, quello speciale che mi riservi quando mi vuoi far capire che sono unica per te.
Siamo passati dal paese dove c’è la mia casa dei sogni, quella che ho chiamato “FUTURA”.
Oggi.
Oggi ti ho rincorso per sbirciare dove mi porterai a cena domani. Tra un po’ pranzeremo all’ombra del telo color lampone ma prima avremo i taralli di Anna e una nuova bottiglia di vino. Faremo la siesta con le persiane accostate e poi una riunione per decidere quale sarà la prossima spesa da afforntare. Domani.
Domani avrò 37 anni e forse riuscirò a decidere se abbandonare l’idea di un’altro figlio e il nuovo colore delle pareti. Mi sveglierò presto per godermi il mio compleanno e l’aria fresca che mi ha regalato questo acquazzone. Nel pomeriggio proverò ancora a cucire perché forse sarò grande abbastanza da ricordarmi dove vanno tutti quei fili.

Domani scriverò quella frase che ci piace tanto sulla nostra lavagna perché, anche se il tempo passa, conviene sempre pensare che il meglio deve ancora venire.















la mia

25 giugno 2014



E’ una bella storia quella di questi giorni, iniziata con una lettera scritta a mano ricevuta dalla Germania, un bel po’ di fogli scritti di getto ma letti con calma con la famiglia riunita. 
Adesso che sento i suoi passi in cucina sembra tutto lontano : la busta, il suo arrivo, le presentazioni e tutto il resto. 
Adesso che è quasi il momento di vederla partire mi arrabbio col tempo che mi ruba le cose belle dagli occhi. 


Non c’è più nemmeno la primavera: in silenzio, come una amica che ti fa i favori, ha lasciato spazio all’ estate, ai nostri compleanni da celebrare, alle prime lucciole e ai grandiosi concerti di grilli e cicale. 


Arriva sempre così questa stagione,  mi basta vedere il raggio che filtra dalla persiana e la riconosco:
è la mia. 




quei due

13 giugno 2014





Quei due sono due da un sacco di tempo, lui è quello buono lei l’impaziente, lei quella distratta lui quello presente, finisce uno inizia l’altro e se ne vedi un pezzo per strada gli chiedi dov’è il resto. Chissà se si sono delusi, accettati o se sono riusciti a stupirsi con una vera vita da grandi. Un giorno lei senza dir niente mi ha fatto capire che aveva in mente un progetto ambizioso :  tenerlo al suo fianco fino all’ultimo respiro. Mi pare che questa donna sogni un po’ troppo ma, conoscendola, potrebbe anche riuscirci. 
 Tra una foto e l'altra Tania ha rubato momenti preziosi: questi sono i miei preferiti: noi due il nostro scalino.

 Che regalo averti conosciuta! GRAZIE