Storie di cucina

29 gennaio 2015




Pierone scendeva la collina in motorino. Cantava a squarciagola, gridava buongiorno e guidava come un matto ma, se chiedevi in giro, tutti sostenevano che “lui” aveva capito ogni cosa. Beppe invece stava seduto sui gradini della chiesa di stagione in stagione: tanto fermo e tanto lento che nessuno lo notava ma quando passò a miglior vita ci parve che avessero tolto una statua dalla piazza.  

Da piccola non perdevo un dettaglio: avevo occhi neri come spilli che mi servivano per portare il nonno ormai cieco all’ “apparto” (bottega). Giocavo tutto il pomeriggio e passavo a riprenderlo quando me ne ricordavo. Una volta tornai da lui quando la luce era già blu.  In silenzio, ormai solo, mi aspettava fragile come una foglia secca con in mano un sacchetto di carta: il mio pan di ramerino. “Portami a casa “palle” (buffo nomignolo ma in toscana si usa parecchio)


Quel giorno d’estate portai a casa con lui il mio primo vero senso di colpa (e di pietà) . L’ho imparato così: senza rimproveri, semplicemente mangiando zibibbo e ramerino. 

Anche oggi lo mangio e sento una fitta in quella parte di cuore dove solo le storie di cucina sanno arrivare. Sono felice di aver raccontato la mia . 

L’ho scritta per voi e per il Corriere della sera che ha magistralmente raccolto romanzi, saggi e biografie in una collana chiamata appunto Storie di cucina in edicola da oggi .Il primo libro è "La parte più tenera"  di Ruth Reichl letto qualche anno fa e riletto appena arrivato  (dopo aver mirato e rimirato la  copertina  ...scusate la frivolezza)    a fine post altri titoli e il link da consultare.


Pan di ramerino
INGREDIENTI

500g di farina bianca 0 
30g di lievito di birra
40 g di zucchero
150g di zibibbo (ma la prossima volta  ne metto di più)
4 rametti di rosmarino
sale 
olio di oliva

Fate rosolare un rametto di rosmarino in 4 cucchiai di olio e lo zibibbo non ammollato. 



Togliete il rosmarino e fate raffreddare.

Disponete la farina a fontana. Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida versatelo al centro della farina. 

Aggiungete altra acqua tiepida e 
lavorate fino a ottenere un impasto molto consistente.  

Coprite con un tovagliolo e lasciate lievitare per un'ora. Lavorate la pasta per altri 10 minuti.

Unite lo zibibbo profumato al rosmarino alla pasta aggiungendo qualche fogliolina di rosmarino fresco, lo zucchero e un pizzico di sale. 
Lavorate e dividete in panini e lasciate lievitare per un'altra mezz'ora sulla placca da forno infarinata.
Accendete il forno a 200° . 

Fate 4 tagli sui panini e spennellateli d'olio. Infornate quando il forno è ben caldo portate a cottura.





Un filo d’olio della scrittrice e avvocatessa Simonetta Agnello Hornby 
dopo aver letto il libro e sognato sui suoi ricordi delle lunghe estati ad Agrigento vidi questa intervista  mi piacque ancora di più. 
Julie & Julia di Julie Powell dal quale è stato tratto l’omonimo film di Nora Ephron con Meryl Streep e Amy Adams "Già, la semplicità. Ha un che di poetico, non vi pare? Sembra quasi un consiglio del dottore...come si dimentica un libro così ?
Di Chocolat (di Joanne Harris) e di Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop (di Fannie Flag ) porto i film nel cuore : questa sarà loccasione per scoprirne le pagine. 
I biscotti di Baudelaire di Alice Toklas (compagna di vita Gertrude Stein) 
"Quando i tesori sono ricette li si ricorda meno chiaramente, meno distintamente che non gli oggetti tangibili. Evocano però una sensazione egualmente vivida... almeno per quelli di noi che considerano la cucina un'arte, ben sapendo come possa procurare emozioni molto simili a quelle estetiche. Che altro posso dire? Se si potesse scegliere tra ascoltare ancora Pachmann eseguire le due sonate di Chopin o cenare ancora una volta al Café Anglais, che decisione si prenderebbe?” …e se si potesse scegliere di trascorrere un’ora in quel salotto artistico e letterario?
...Home cooking di Laurie Colwin finalmente tradotto
e molti molti altri tra cui 
Il pedante in cucina di Julian Barne, Il perfezionista di Rudolph Chelminski , Afrodita di Isabel Allende, , In difesa del cibo di Michael Pollan, La casa nel bosco dei fratelli CarofiglioSale e zafferano di Kamila Shamsie, In punta di forchetta di Bee Wilson, Kitchen di Banana Yoshimoto, Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel , Biografia sentimentale dell’ostrica di Mary K.Fisher , Le relazioni culinarie di Andreas Staikos
questo il link per tutte le informazioni

30 commenti:

  1. Buongiorno Irene grazie per avermi ricordato questa iniziativa che esce oggi...il tuo racconto davvero molto bello....storie di bimbi e di nonni meravigliosi....buona giornata. Anto

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  2. Thank you they look delicious xxxx Plus your photos are gorgeous x

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  3. Mi piacciono le tue storie che tanto son belle da sembrare favole. Così stasera ti rileggerò, quando il cielo sarà già blu, prima di addormentarmi. Hai un grande dono, quello di saper raccontare con le immagini e con le parole.

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  4. Il dono di saper raccontare e di entrare nel cuore delle persone è una magia, per me lo è,
    un abbraccio, Daniela

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  5. Amo i tuoi racconti dove si fondono ricordi e sapori, incanti perduti che rivivono in un boccone...

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  6. Che bello il racconto del ricordo del nonno, ho gli occhi lucidi pensando al mio...potrei raccontare di colazioni con i resti della sera ma la felicità assoluta era il panino con la "renga", cioè l'aringa, con pomodoro e un filo d'olio buono...

    Il bigliettino scritto a mano è adorabile!

    Un abbraccio grande
    Chiara

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  7. non ce ne sono come te

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  8. Imagens lindissimas! A receita parece ser deliciosa, muito obrigada. Gosto de tudo que leva alecrim:) Um abraço, Manuela

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  9. Una storia bellissima, illustrata con un velo di leggerezza e romanticismo. Sempre splendida!

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  10. I ricordi pulsano dentro di noi...e tu sai raccontarli con una delicatezza meravigliosa,,,

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  11. Sembrano deliziosi! And beautiful photography!
    I'd love to ask you a question: Do you have any advice as to how to make pasta without gluten, perhaps you can let me know of any italian blogs specialised in gluten free recipes? Grazie tante.

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    1. Unfortunately I don't have any advice . I'm having a look around if I find something interesting I' ll write you ! Thank you my dear !

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  12. I tuoi racconti scaldano il cuore e i pan di ramerino deliziano il palato. Icché tu vòi di più.
    Antonella

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  13. Anche per me i pomeriggi passati col nonno sono i ricordi più preziosi. Quante storie mi ha raccontato e quanti insegnamenti nelle sue parole, nei gesti e persino negli sguardi!
    Con il tuo racconto mi hai fatto rivivere tutto questo, grazie!

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  14. Senza parole per tanta bellezza!Mille bei pensieri in testa!Grazie.

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  15. ...tu lo sai che hai un grande dono, no? e non sono l'unica a saperlo...perchè le tue parole insieme alle immagini sono sono un tutt'uno che va dritto dritto in fondo al cuore...e oltre...
    Grazie...
    Gilda





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  16. Piękna historia - wspaniale piszesz i bułeczki ładnie wyglądają w otoczeniu artystycznych naturalnych dekoracji - pozdrawiam serdecznie

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  17. Bei ricordi.... un tuffo nel passato.... ho trascorso molti estate e fine settimana con i miei nonni.....
    immagini e profumi che purtroppo non rivivrò più.....
    Saluti Nadia

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  18. Che meraviglia le tue foto, starei ad ore a guardarle!

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  19. The bread look´s just lovely! I will try it for sure...
    Beautiful pictures!
    Have a happy weekend, take care...
    Titti

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  20. Beh, i ricordi si stampano dritti su di noi e chissà dove alloggiano davvero... Ma basta un boccone di pane a volte per farli riaffiorare proprio come descrivi tu. Bella l'iniziativa e grazie per questi titoli che in buona parte mi sono familiari e che è bello rispolverare.
    Grazie sempre Irene!

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  21. Che belle le storie che provengono da un passato che ci è appartenuto...ci fanno compagnia e non ci lasciano mai.
    Silvia

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  22. Ti seguo da tempo.... il tuo libro lo tengo sul comodino... lo sfoglio ogni volta che sento la necessità di bellezza... sei bravissima. E' tutto incantevole, davvero.
    Una fonte d'ispirazione che pulsa e si rinnova.
    Con affetto, A.

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  23. Grazie al tuo post, ho acquistato il primo di questa collana, molto deliziosa !!
    Aspetto con trepidazione il tuo !! Curiosa dei racconti e delle ricette e con questo anticipo sarà bello bello!!
    Complimenti !!
    Un abbraccio
    Angela

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  24. è vero, i ricordi più intensi sono profumi e sapori...grazie di avermelo ricordato...
    lori

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  25. la mente umana è capace di archiviare miriadi di ricordi, quelli del gusto e dell'olfatto sono però i più preziosi: è un piccolo privilegio poterli ricordare.
    un abbraccio Irene,
    donatella

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  26. Nice post, things explained in details. Thank You.

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  27. Amazing blog and very interesting stuff you got here! I definitely learned a lot from reading through some of your earlier posts as well and decided to drop a comment on this one!

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  28. e niente..ti abbraccio teneramente

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