ciò che mi basta ricordare

06 dicembre 2012



Non sapevo nemmeno di averne bisogno, delle risate di sabato sera
scoppiate intorno al tavolo: contagiose ed incontenibili


da quanto tempo non ridevo così... mi sono tornate in mente tutte: 
risate spregiose del mio babbo per le scale, quelle timide di mia sorella con gli occhi altrove
risate sguaiate di mia madre bambina
e silenziose di mia nonna con la pancia che ballava

i ricordi migliori che ho
o forse ciò che mi basta ricordare

19 commenti:

  1. e i ricordi sono ciò di più prezioso che abbiamo :-)

    Laura

    RispondiElimina
  2. La nonna che ride con la pancia che balla! Ma allora erano tutte così le nonne! Che immagine meravigliosa!

    Fra

    RispondiElimina
  3. Tus fotos - una maravilla! Me cuesta un poco leer italiano, lo siento.

    Christl

    RispondiElimina
  4. non ho parole!! ti abbraccio Irene.

    RispondiElimina
  5. a casa tua e a valdirose è tutto magnifico... complimenti!

    RispondiElimina
  6. E gli echi di voci che si odono nella notte, simili a cristalli di ghiaccio che tintinnano

    RispondiElimina
  7. livinginmyhomeblogspot06 dicembre 2012 14:41

    Le tue belle parole mi hanno riportato alla mente ricordi bellissimi,attimi di famiglia che non si dimenticano più ma che ogni tanto sarebbe bene rispolverare con chi di più caro ti è rimasto. Grazie Piera

    RispondiElimina
  8. I ricordi d'infanzia... sono i più dolci e belli!!
    Grazie Irene mi hai riportato ai miei ricordi!

    RispondiElimina
  9. Allestisci splendidi scenari anche con le parole: sei unica.
    Bellalullo

    RispondiElimina
  10. i tuoi pensieri di oggi usano un piccolo pennello a punta fine per dipingere un quadretto familiare cosi' minuzioso di particolari..suoni... ed emozioni vissute ma ritrovate nel tempo presente
    ...ed i tuoi pensieri portano alla luce i miei.. medesimi a tuoi.

    E come quando sabato... la tua vocina mi raccontava di te intenta a fare "la pasta in casa"
    ... gia' pensavo ai tipici sabati della mia infanzia ne piu' ne' meno a sentire il profumo di pasta fatta in casa...

    grazie a te Ire, che liberi i ricordi piu' autentici!
    Lau

    RispondiElimina
  11. Che bello leggerti Irene, mi fai sognare ogni volta. E questa volta mi hai portato indietro nel tempo, a quando ero una bimba spensierata e curiosa. Grazie e buona vita!

    RispondiElimina
  12. dimentico troppo spesso di ridere... ed il suono delle risate a periodi mi è sconosciuto...sai cheinvidio il tuo modo di essere ed il tuo carattere...

    RispondiElimina
  13. Ci sono ricordi che rimangono lì intatti, nitidi, vivi e sono un gran bel regalo
    Un abbraccio, Daniela

    RispondiElimina
  14. Avevo scritto anch'io un commento ieri sera... non ti è piaciuto o non è arrivato ? Baci, Adrialisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non lo vedooo . adesso sono curiosa :) cosa c'era scritto?!

      Elimina
    2. Avevo scritto una cosa tipo: Da quant'è che non rido così ? Non me lo ricordo neanche più. Però tra poco rivedrò la mia amica del cuore (e d'infanzia) e con lei mi sono sempre fatta delle risate pazzesche, anche immotivate, solo nostre (da sembrare un po' sceme). Non vedo l'ora. E i ricordi, per me, sono lo scheletro che ci regge. Un abbraccio, Adrialisa

      Elimina
  15. Leggendo il tuo post mi è venuto da ridere. Pensavo alla pancia di tua nonna che ballava e alla risata "spregiosa del tu' babbo"...Delle persone ci restano nel cuore tante cose.
    A presto. Deborah

    RispondiElimina
  16. Marianna millefiori07 dicembre 2012 19:49

    Riesci sempre a scattare la fotografia con lo sfondo perfetto... Per ricordi altrettanto perfetti o meglio nitidi... Un paio di settimane fa ho seguito un corso su Giovanni pascoli e ti garantisco che i tuoi stralci di vita risuonavano comunque nella voglia sua e di tutti noi di ritornare a quel nido che ci e' tanto caro il nido che non muore mai perche' lo teniamo vivo con i ricordi con le persone con le quali ricordiamo e con la voglia di scaldarlo a volte con le nostre malinconie. Ti abbraccio cara Irene e ti auguro che domani il tuo nido cinguetti come nelle sere di maggio ti abbraccio. Marianna millefiori

    RispondiElimina
  17. I ricordi di una famiglia attraversano il tempo,si posano nei nostri cuori,fanno di noi ciò che siamo...e tu sei una bella persona!
    Un bacio
    Anch'io avevo dei nonni complici,con delle risate contagiose,in questo momento mi par di sentirli!Grazie!

    RispondiElimina